Uno spazio di lavoro su misura per te: la serie

Piccoli Spazi di Felicità

Il 12-13 maggio sono stata al Freelancecamp di Marina Romea. Un evento per freelance (e non solo) per fare rete, condividere idee ed esperienze, stare insieme. Insomma, il Freelancecamp è un weekend a cui non voglio mancare da un po' di anni, e se sei curioso puoi leggere Roberta, Tatiana, Alessandra, o mettere un like alla pagina Facebook.

Ne sto parlando perché quest’anno ho proposto uno speech che è piaciuto, forse perché ha posto l’attenzione su un tema che spesso non ha l'importanza che merita: ho parlato di spazi di lavoro confortevoli e ben progettati, per aumentare la produttività ma anche il benessere. 
Spazi in cui stare bene.

Sono quelli che chiamo Piccoli Spazi di Felicità: angoli in cui è bello vivere, rifugiarsi o puntare lo sguardo quando si cerca un po' equilibrio. 

Ognuno di noi può e deve costruirsi i suoi angoli di benessere, soprattutto nel luogo di lavoro. 

Questo è il primo di una serie di post pensati per chi ha voglia di sentirsi bene negli spazi in cui lavora e vive. Più lo spazio è accogliente più avrai voglia di viverlo giorno dopo giorno con la giusta motivazione. E in più, se nel tuo ufficio ricevi anche i clienti, avere a disposizione uno spazio gradevole, che parla di te e del tuo Brand, non può che rafforzare la tua immagine.
Spesso non serve un designer per progettare un
Un post a settimana, per approfondire i temi che ho toccato nel mio intervento, e magari altri che nasceranno nel mentre. Il primo partirà dalle basi: le domande da farsi prima di iniziare a progettare, e come creare una moodboard che ispiri e guidi nelle scelte. 
Si, arriverà anche il post sulle piante che fanno bene, argomento che ha riscosso un grandissimo interesse nei giorni successivi al Freelancecamp!

Ti va di iniziare questo viaggio con me?
Ah, suggerimenti, domande e richieste sono bene accetti! 

Nel frattempo ecco qui il mio speech. A presto!