7 giugno 2015

Workspaces

Finite le presentazioni ecco il primo post!

Sarà che per esigenze di spazio dopo la laurea ho smontato la scrivania, sarà che con lo spirito da freelance che avanza ho sempre più voglia di uno spazio di lavoro tutto mio, sarà che mi sono imbattuta in questo post di C+B su come lavorare meglio alla scrivania, ecco che ho deciso di mostrarvi alcuni spazi di lavoro che mi hanno colpita perché riescono ad essere funzionali e creativi con piccoli accorgimenti. Luoghi 
accoglienti e confortevoli, capaci di ispirare e far respirare la mente.

Perché poi, in fondo, per poter lavorare bene e in modo produttivo non servono spazi immensi ma pochi elementi ben piazzati.


{1} Innanzitutto una scrivania o un tavolino dedicati alle nostre cose e una sedia comoda. Ovviamente con lo spazio per il MacBook (mi dichiaro subito: sono una Mac addicted!)


Qui vedete la Variable Balans di Varier Furniture abbinata ad un ripiano grezzo. Io questa sedia la vorrei proprio provare! (Via Varier Furniture su Instagram)

Chi ha un angolo di sottoscala inutilizzato, ecco una soluzione in perfetto stile nordico del danese Ulrik Foss (Foto: Martin Sølyst/Erik Bjørn & Kompagni). Minimal al punto giusto, con tutto l'essenziale per considerare questo spazio un luogo di lavoro.


In realtà ciò che conta è avere un ripiano, anche in legno grezzo verniciato con due cavallette che fa molto DIY... meglio accompagnato dalla classica sedia di Eames (che adoro, e trovo comodissima dopo averci cullato per notti intere il nano - in quella a dondolo ovviamente!).
Ultralinx | ElleDecoration

{2} Per noi nottambuli, o per chi lavora tanto al computer, non può mancare una bella lampada da tavolo (basterebbe anche una normale lampada, ma siccome ho un debole per le luci allora la voglio bella!) Il tema è così vasto che sicuramente ci farò un nuovo post, ma non posso non citare la lampada da scrivania per eccellenza ora in versione LED, da tavolo o da parete: la Tolomeo
From @whitelivingetc su Instagram
E perché non qualcosa di più giocoso e ironico come la simpatica Binic di Foscarini, o la Demì Table di Officinanove?
lampada Binic arancione di Foscarini con sfondo petrolio - lampada Demì Table bianca di Officinanove su muro rosso
Lampada Binic (Foscarini) e Demì Table (Officinanove)
A proposito, per chi fosse curioso e come me osserva gli shooting di interni pubblicati qua e là, la lampada in legno della prima immagine con la sedia Varier, che sta invadendo i set fotografici, è la Wood di Muuto!

{3} Ora che l'essenziale ce l'abbiamo, possiamo pensare a una bella mensola o degli scaffali per organizzare lo spazio. Il mio sogno è una enorme libreria a parete, ma trovo molto pratiche e ben studiate le soluzioni integrate o con poche semplici mensole qui sotto.
scrivania con scaffali e ripiano integrato
Mensole in legno diy per postazioni di lavoro

Ma se non si ha bisogno di ripiani per archivio, libri e riviste basta avere dei bei contenitori o organizer sulla scrivania.
Porta cose da scrivania in legno - organizer porta oggetti per postazioni di lavoro in legno - portaoggetti metacrilato muji
Frenchy Fency | Poppy Talk | DaWanda | Muji
{4L'agenda è il primo acquisto che faccio dopo le ferie estive (bellissimo retaggio scolastico), ma io non posso lavorare senza un calendario bene in vista, magari affiancato da una To Do List. (Ne compilo tantissime...non è stupenda la sensazione che si prova a depennare la lista?!)
calendario da tavolo - calendario wall decor - interior design styling
Weekday Carnival | Stylizimo Blog
{5Per me che lavoro con la creatività è importantissimo avere a disposizione uno spazio in cui raccogliere le mie ispirazioni: immagini e frasi che mi danno la carica o semplicemente che mi piace avere lì quando alzo lo sguardo dal Mac. Ho sempre avuto un pannello di sughero con le puntine sopra la scrivania, ma queste soluzioni non sono molto meglio?
Portapenne diy e moodboard con mollettoni
black and white workspace con quadri e citazioni - monitor apple mac
workspace bianco e nero con quadri di citazioni
parete in sughero per moodboard workspaces
Homesick |  SfGate (Photo by Philip Harvey) | Apetyczn Wnetrze |  Pinterest | Brit+Co
{6} In fondo però mi potrei accontentare di un ripiano e una finestra: Luce naturale e una bellissima vista, no?!


Qui si conclude il mio primo post, e visto che vi ho parlato di postazioni di lavoro, vi segnalo questo simpatico progetto in progress su Instagram di Domitilla Ferrari con le sue #50scrivanie.
Queste sono le prime 9 scrivanie, da un Tweet di Domitilla

E ora che con incredibile tempismo il nano si è svegliato, esco in passeggiata...ciao!

2 commenti:

  1. In bocca al lupo per questa nuova avventura da blogger!
    Io il problema della scrivania a casa non ce lo dovrei avere, nel senso che uno studio ce l'abbiamo, ma è dell'uomo di casa... Io e la mia pila di riviste di cucina, appunti, agenda e robe vare del blog stazioniamo sul divano e in cucina... ma in fondo è l'habitat giusto! Bella la soluzione coi vasetti appesi e se non l'hai provata provala la "sedia strana" della prima foto perché non sembra ma è comodissima :-) Ciao!! Lidia

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  2. Ciao Lidia! Grazie per essere passata di qui! Beh la cucina è il tuo habitat, no? E che manicaretti ci prepari! ;) Pensa che io spesso mi trovo a scrivere a letto, di notte...brutta brutta abitudine! A presto!

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